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“Io mi sono occupato del testo di questo documento già durante la preparazione della mia tesi di laurea. Durante gli anni del mio insegnamento mi sono limitato a raccogliere tutti gli studi possibili che erano stati ed erano compiuti sull’argomento. Quando ho finito la mia carriera di insegnante, libero da altri impegni, ho analizzato e confrontato i vari studi sul tema con la maggiore attenzione possibile. Questo lavoro di analisi critica mi ha consentito un approfondimento sistematico dei vari aspetti di questo importantissimo documento. Ho così scoperto che alcune idee standardizzate sul documento dovrebbero essere corrette in tutto o in parte, come quella che il documento è un decreto del senato o che i destinatari dell’editto dei consoli erano gli alleati italici. Frutto di questo lavoro sono alcuni saggi che ho raccolto in alcuni libri. Con questo Blog io mi propongo di far conoscere i risultati più interessanti dei saggi a tutti quelli che, interessati all’argomento, vorranno conoscere le mie ricerche e i risultati ottenuti.”
Prof. Basilio Perri
Nel 1640 a Tiriolo (Catanzaro), durante gli scavi di fondazione del palazzo del principe Giovan Battista Cigala, fu trovata una tavola di bronzo. Essa conteneva trenta righe di scrittura latina arcaica. Per molto tempo gli studiosi hanno ritenuto che il testo fosse la copia originale di un Senatoconsulto sui Baccanali con il quale nel 186 a. C. il senato romano aveva decretato l’eliminazione dei luoghi di culto di Bacco non autorizzati, la regolamentazione della partecipazione alle cerimonie autorizzate, della gerarchia e della struttura organizzativa degli adepti. Oggi prevale la certezza che si tratti della copia di un edictum in forma di lettera circolare che i consoli del 186 emanarono sulla base del consultum del senato delle none di ottobre.

Senatus consultum de Bacchanalibus. (Foto tratta da M. Egizio – Napoli 1729)
Approfondimenti sull’argomento
Per i titoli completi delle opere citate nei saggi vedi nella Bibliografia
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Livy, History of Bacchanalia: Conclusions
After the detailed analysis of the history of the Bacchanalian affair made by Livy, we can say that he certainly does not try to represent the facts in the most objective way possible. He is previously deployed and with conviction on the side of the authorities who unleashed the persecution of the followers of Bacchus.… Continua a leggere
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LIVY, History of the Bacchanalia VII. Last senatus consulta
Livy, with the nineteenth chapter, ends his story on the Bacchanalia. In it he refers to two senate consults: the first requested by the consul Marcius; The second requested by the consul Postumius.
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Livy. History of the Bacchanalia V. Arrests and Trials
After the Postumius’s speech, the consuls ordered a series of measures which are the continuation of those announced in chapter 14, 7-8. This enumeration does not correspond to a precise account of the events and above all of the regulatory measures. It is more rhetorical than technical: the decisions of the Senate are presented both… Continua a leggere
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Livy, History of the Bacchanalia, IV. The contio of Postumius
Consul Postumius gives a speech to the people to inform them on the decisions made by the senators regarding the danger of the followers of Bacchus. However, the speeches reported by Livy in his work, even if they respond to a criterion of verisimilitude, are the result of his personal elaboration. In fact, the historian… Continua a leggere
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Livy, History of the Bacchanalia: III. Ispala to consul Postumius
Ispala’s long description to the consul, the result of personal knowledge and rumors, gives us the opportunity to learn about the Livian point of view on Bacchic rites. Festugière notes that in it there would be a change of tone, there would be no trace of rhetoric, of dramatization, but a series of precise facts,… Continua a leggere
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Livy, History of the Bacchanalia: II. The fable of Aebutius and Hispala
Livy begins the ninth chapter by stating that the rites of Bacchus spread from Etruria to Rome as a contagious disease. But even this news on the rapid spread of the cult from Etruria to Rome shortly before 186 a. C. has no foundation. As we have noted, the cult of Bacchus had spread widely… Continua a leggere
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TIRIOLO (AGER TEURANUS) all’epoca dei Baccanali
Tiriolo agli inizi del secondo secolo a.C. non era una polis nel senso topografico della parola ma una località, o, per usare la parola “tecnica” dei consoli, un ager. Era, infatti, un territorio scarsamente urbanizzato e popolato da piccole comunità disperse nelle campagne. Era abitata da non greci: bruzi o bruzio lucani, italici insomma superficialmente ellenizzati,… Continua a leggere
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LIVY, History of the Bacchanalia: Prologue
The eighth chapter of the 39th book of the histories of Livy is considered an introduction to his narrative on the Bacchanalia. This chapter first points out the fact that the authorities dealt with the affair of the Bacchanalia before a military action very important. Therefore, you can regard it as a programmatic preface. Even… Continua a leggere
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Edict of the consuls on Bacchanals: realism and caution
Livy concludes the eighteenth chapter of the thirty-ninth book of his Stories citing an important provision probably approved in the first senatus consultum on the Bacchanalia and an extract of the legislative norms approved by the senate in the session of October 7 of 186 BC. These rules were later rendered executive with an edict… Continua a leggere
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Editto dei consoli sui Baccanali: realismo e cautela
Livio termina il capitolo diciottesimo del XXXIX libro delle sue Storie riproducendo un’importante disposizione approvata probabilmente nel primo senatoconsulto sui Baccanali e un estratto delle norme legislative approvate dal senato nella seduta del 7 ottobre del 186 a.C. Tali norme furono in seguito rese esecutive con un editto dei consoli di cui noi possediamo una copia… Continua a leggere
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History of Livy on the Bacchanalia VI Livy and consular edict of October 7
Livy concludes chapter 18 of the 39 book of his Stories citing an important provision probably approved in the third senatus consultation on the Bacchanalia and an extract of the legislative norms approved by the senate in the session of October 7 of 186 BC. These rules were later rendered executive with an edict of… Continua a leggere
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History of Livy on the Bacchanalia – Introduction
In 186 B.C. the Roman authorities unleashed so violent persecution against the followers of the cult of Bacchus that it had no precedent. The fact is surprising if we consider that nobody was so tolerant in religious matters, as the Roman State. The Roman religion, in fact, was characterized by a constant universalism, which made… Continua a leggere
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Storia di Livio sui Baccanali Introduzione
Nel 186 a. C. le autorità romane scatenarono contro i seguaci del culto di Bacco una persecuzione così violenta che non aveva precedenti. Il fatto è sorprendente se si tiene conto che nessuno fu così tollerante in materia religiosa, come lo Stato Romano. La religione romana, infatti, era caratterizzata da un costante universalismo, che… Continua a leggere
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Le cause dell’affare dei Baccanali
LE CAUSE DELL’AFFARE DEI BACCANALI E’ risaputo che quasi tutte le persecuzioni religiose avvenute nel corso della storia hanno avuto alla base motivazioni politiche. I motivi religiosi sono stati sempre una cortina di fumo sparsa a piene mani per tenere nascosti i veri scopi che gli interessati volevano raggiungere. Siamo perciò convinti che anche le motivazioni… Continua a leggere
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Le cause dell’affare dei Baccanali
E’ risaputo che quasi tutte le persecuzioni religiose avvenute nel corso della storia hanno avuto alla base motivazioni politiche. I motivi religiosi sono stati sempre una cortina di fumo sparsa a piene mani per tenere nascosti i veri scopi che gli interessati volevano raggiungere. Siamo perciò convinti che anche le motivazioni che spinsero i senatori e… Continua a leggere
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Consulum Edictum de Bacchanalibus – Content and Language
The consuls of 186 BCE, Marcius and Philippus, operated, in the first part of the year, a violent persecution of the followers of Bacchus. The repression was so bloody and so violent that it can be compared only to that a few centuries after was carried against the Christians. This violence against the followers of a… Continua a leggere
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Editto dei consoli sui Baccanali: Forme linguistiche
l linguaggio del testo dell’editto dei consoli sui Baccanali è quello giuridico, tipico delle cancellerie senatorie e consolari, di molto e da tutti i punti vista arretrato su quello corrente. Esso è, infatti, caratterizzato da un tenace conservatorismo, dovuto però non a immobilismo linguistico, come nel linguaggio religioso, ma alla necessità di mantenere intatte alcune… Continua a leggere
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Alleati e Baccanali – Una fiction moderna
Molti studiosi moderni sono ancora convinti che il cosiddetto Senatus consultum de Bacchanalibus oggi più propriamente editto dei consoli del 186 a.C.,aveva come destinatari gli alleati italici e che la repressione, che, nel periodo antecedente, le autorità romane del 186 a.C. avevano compiuto contro i seguaci di Bacco, si sia svolta anche in territori alleati.… Continua a leggere
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Bacchanal / Bacchanalia
Si analizza l’uso della parola nella storia della lingua latina e si arriva alla facile conclusione che essa, almeno a livello ufficiale, è il termine tecnico per indicare il luogo di riunione delle baccanti. Nei testi latini che ci sono pervenuti, infatti, non esiste fino al quarto secolo dopo Cristo un solo caso, al singolare… Continua a leggere
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Epistula Consulum – Analisi critica
L’editto, contrariamente a quello che comunemente si crede, non mirava ad eliminare il culto di Bacco, ma solo a ridimensionarlo e a regolamentarne la gerarchia e la partecipazione dei fedeli alle cerimonie. Il documento, infatti, ordina che: Devono essere demoliti solo i luoghi di culto che non abbiano una lunga tradizione di venerabilità. Vieta i… Continua a leggere
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Preambolo
Il documento di Tiriolo inizia con un preambolo nel quale i consoli del 186 (Q. Marcius e Sp. Postumius)[1] evidenziano con precisione la procedura seguita. Essi, dopo aver concluso la repressione dei seguaci di Bacco[2], si sono resi conto che bisognava regolamentare per il futuro l’esercizio del culto e alle none di ottobre del 186 a.C.… Continua a leggere
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Consulum edictum de Bacchanalibus – Testo e traduzione
Testo originale 1 [Q]. MARCIVS L F S. POSTVMIVS L F COS SENATVM CONSOLVERVNT N OCTOB APVD AEDEM 2 DVELONAI SC ARf M. CLAVDI M F L VALERI P F Q MINVCI C F DE BACANALIBVS QVEI FOIDERATEI 3 ESENT ITA EXDEICENDVM CENSVERE: «NEIQVIS EORVM SACANAL HABVISE VELET. SEI QVES 4 ESENT QVEI SIBEI… Continua a leggere